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Edizione 2009
Serata di Gala
(5 gennaio 2009)
La Serata di Gala di giorno 5 gennaio 2010 alle ore 19,30, si è svolta ancora una volta, presso il Cineteatro “Aroldo Tieri”, come la sera precedente alla presenza di molti spettatori. A condurre la manifestazione, ancora una volta, l’attrice Antonella Salvucci. Dopo la breve introduzione, subito si è partiti con la premiazione del “Premio Fedic D’Oro”, per la seconda volta nel festival, riservato a tutti i soci affiliati alla Federazione Italiana dei Cineclub, FEDIC). Il 1° Premio è andato a “LA PREDA” di Francesco Apice - Roma; 2) Classificato ,”IL MIO PRIMO GIORNO DI GUERRA” di Matteo Tondini – Faenza (RA) e 3) Classificato “GIACOMO” di Massimiliano Coccetti – Arluno (MI)
L'attrice conduttrice Antonella Salvucci. Il Direttore Artistico Franco Barca da il saluto di benvenuto a tutti i presenti ringraziando pubblicamente tutti coloro che hanno permesso di realizzare la manifestazione di quest'anno. La giornalista Giulia Fresca, in rappresentanza della Fedic, ritira i premi dei tre vincitori, a premiare il promoter Pasquale Arnone.
Dopo questa premiazione , uno stacco musicale con la bravissima Elisa Palermo. A seguire il “PREMIO SAN FRANCESCO DI PAOLA” giunto al 2° anno sulle tematiche religiose : 1) Classificato, “FRANCESCO DI PAOLA (la ricerca della verità)” di Fabio Marra, Cosenza; 2) Classificato, “L’ ARCIPRETE” di Lorenzo Cognatti, Roma; 3) Classificato, “ORDALIA (dentro di me)” di Marco Bonfanti, Gorgonzola (MI). Premio Migliore Attore a Giuseppe Zeno, attore co protagonista Antonio Tallura e premio della Critica a Gianfranco Quero
In prima fila qui in alto riconoscibile Totonno Chiappetta, Peppino Mazzotta, Pasquale Anselmo, Marcello Arnone, Alessandro di Robilant. Alcuni dei premiati per la sezione dedicata a san Francesco di Paola, Gianfranco Quero, Antonio Tallura, e Raffaele Monaco. Un primo piano di Antonio Tallura, di Raffaele Monaco, Gianfranco Quero ed infine Antonella Salvucci e Franco barca, mentre sono in diretta con Giuseppe Zeno.
Si è proseguito con il PREMIO FILMAKER CALABRIA, riservato a tutti i Filmaker calabresi che in questi ultimi anni sono diventati tantissimi e che attraverso le loro opere vogliono parlare il linguaggio cinematografico. Per la Sezione Drammatico il premio è andato al film GRANOSANGUE di Alberto Gatto - Gioiosa Ionica (RC); per la Sezione Comico, al film la "LA FOTO" di Mario Cerminara, Mandatoriccio (CS); Sezione Horror, al film "PAUL BONACCI" , di Alessio Pasqua, Carolei (CS); mentre per le Problematiche del lavoro, il premio è andato al film "GRIGIOSCURO" di Vincenzo Carone, Tropea -VV; Per l' Animazione al film "AQUARIUM" di Francesco La Regina, Cosenza; Per la Critica, al veterano ormai del festival, Antonio Malfitano, San Fili (CS), con il film "E PUR SI MUOVE" , ed infine per la Miglior Sceneggiatura è stato premiato il film "LA SCELTA" di Francesco Emiliano De Luca; premio Migliore Attrice ad Annalisa Insardà per il corto Grigioscuro di Vincenzo Carone.
Assente per impegni di lavoro il regista Alberto Gatto, che ha vinto per la sezione Drammatico, erano presenti in sala gli altri vincitori delle varie sezioni. Iniziando dalla sinistra in alto: Mario Cerminara, Alessio Pasqua,Vincenzo Carone, Francesco La Regina, Antonio Malfitano, Francesco Emiliano De Luca , Annalisa Insardà che riceve dalle mani di Pasquale Arnone, il premio come migliore attrice, ed infine, la promettente cantante Romilda Cozzolino, che alla fine di questa premiazione ci ha regalato una bellissima canzone del suo vasto repertorio.
Come di consueto anche quest'anno è stato inserito un altro premio speciale, quello dedicato all'attore cantante e regista, Attilio Bossio. Un premio voluto fortemente dal Direttore Artistico Franco Barca, per la stima e l'affetto che lo legava a questo personaggio che già, quando era in vita gli aveva assegnato il "Premio Troisi", alla carriera ed il "Premio Totò". Attilio Bossio, amava questo festival, credeva in questo festival e credeva in tutte le iniziative di Franco Barca, diceva spesso "se non ci fosse Franco Barca in questo paese…". Da quest'anno si è partiti con questo nuovo premio che per la prima volta è stato assegnato a due inseparabili amici di Bossio, l'attore cabarettista Totonno Chiappetta e l'attore regista Jerry Mussaro.
La vedova di Attilio Bossio, la signora Fernanda Catini, mentre premia Totonno Chiappetta e Jerry Mussaro
Continuando con i premi speciali, è venuto il momento di quello dedicato al grande Totò che quest'anno la giuria ha voluto assegnare all'attore di origini calabresi Ninetto Davoli che per motivi di salute non è potuto essere presente al festival, che però, è stato raggiunto telefonicamente. Lui, ringraziando l'organizzatori del festival, per il prestigioso premio assegnatogli ha promesso di essere presente alla prossima edizione.
Nelle due foto, Pasquale Arnone e Antonella Salvucci mentre parlano telefonicamente con Ninetto Davoli
E dopo il grande Totò, un altro premio speciale, il primo istituito, da quando è nato il festival, quello dedicato a Massimo Troisi. Tre premi per due sezioni importanti quella del Cinema e quella della Musica. Per il Cinema il premio è andato all'attore e doppiatore cosentino, mitica voce di Nicolas Cage, Pasquale Anselmo e per la Musica al cantautore siciliano Umberto Balsamo. Il terzo premio importante, quello alla Carriera è andato al regista scrittore ed autore, Andrea Frezza, non presente in sala per motivi di salute. Per la categoria giovani il premio Troisi è andato ai giovani registi, Alessio Pasqua e Vincenzo Carone; per il Giornalismo al Settimanale Diocesano "Parola di Vita"; per il Canto a Romilda Cozzolino.
Il cantautore Umberto Balsamo, ringrazia gli organizzatori del Festival per il premio ricevuto. Nella foto, ultima a destra mentre riceve il Premio Troisi dalle mani del Presidente del centro Studi Salvino, Natascia La Valle
L'attore doppiatore Pasquale Anselmo, felicissimo dell'invito di partecipare al festival ci esprime il suo grazie recitando una poesia di un suo amico, autore calabrese, nella foto grande mentre riceve il premio dal Presidente Natascia La Valle.
Qui in basso il Presidente della Pro loco "Monte Cocuzzo" dott. Umberto Costanzo premia i giovani registi Vincenzo carone ed Alessio Pasqua e la cantante Romilda Cozzolino
Il premio Eduardo De Filippo per il Cinema e per il Teatro, sono toccati ad altri due personaggi che hanno dato il loro contributo in entrambi i settori. Per il Cinema il Premio Eduardo è andato al regista Alessandro di Robilant, mentre per il Teatro al drammaturgo cosentino, Vincenzo Ziccarelli.
Il regista Alessandro di Robilant dopo aver ricevuto il premio. Nella foto accanto il drammaturgo Vincenzo Ziccarelli, non presente alla serata di gala, riceve il premio dal Presidente del Centro Stusi, Natascia La Valle
Prima di passare all'ultimo premio speciale, il "Ciak di Calabria" e poi di seguito ai vincitori assoluti di questa 4° Edizione del Mendicino Corto,, l'attore cabarettista Totonno Chiappetta ci ha voluto deliziare con un po' di gag del suo vasto repertorio
Per il 2008 il "Ciak di Calabria", istituito per la prima volta, è andato a Giuseppe Zeno, , uno dei più promettenti attori del cinema italiano di oggi: Gente di mare, Onore e rispetto, Giuseppe Moscati, Pane e libertà). Nell'edizione di quest'anno e toccato ad altri personaggi illustri della nostra terra e non, che hanno prodotto cinema in Calabria o e si sono distinti nel panorama nazionale ed internazionale del cinema. A ricevere il premio Ciak di Calabria quest'anno sono stati: Pasquale Anselmo, attore e doppiatore, uno dei migliori doppiatori del cinema italiano, voce mitica italiana di Nicolas Cage. Marcello e Pasquale Arnone, l'attrice Paola Casella (Giuseppe Moscati, con Beppe Fiorello), il regista Alessandro di Robilant, che in Calabria ha girato tre film, il regista scrittore e sceneggiatore Andrea Frezza, l'attore Peppino Mazzotta (commissario Fazio nella serie Montalbano) e l'attore di soap opera Antonio Tallura (Incantesimo, Vivere, Orgoglio).
Nelle foto dall'alto in basso i premiati di quest'anno del Ciak di Calabria. Pasquale Anselmo, Marcello Arnone, Paola Casella, Alessandtro di Robilant, , Peppino Mazzotta, Antonio Tallura, Pasquale Arnone, che riceve il premio dall'ing. Domenico Iannicelli. Assente per motivi di salute , il regista Andrea Frezza
A chiudere i premi speciali il PREMIO CINECLUB SPAZIO CORTO, voluto ed istituito tre anni fa dai soci del Cineclub stesso per arricchire ancora di più il festival. Per la Sezione Commedia, il premio è andato al corto "IO PARLO" di Marco Gianfreda; per la Sezione Drammatico "FUERA" di Edda Valentini; per la Critica "RICORDATI DI FARE MIAO", di Luca Calvelli; Miglior Sceneggiatura al film "DOPO IL SALTO" di Karl Gasser.
Dopo quest'ultimo premio speciale previsto per la serata si è giunti al momento clou della serata i vincitori in assoluto, per categoria e per sezione di questa 4° Edizione del Mendicino Corto, Festival Internazionale del Cortometraggio. A vincere il festival di quest'anno, primo assoluto il cortometraggio, "15 SECOND", di Gianluca Petrazzi, premio anche come Miglior Regia e Migliore Attore a Raoul Bova che è anche il produttore. Nel cast anche, Enrico Lo Verso, Claudia Pandolfi, Riki Memphis, Valerio Mastandrea, Gianmarco Tognazzi, Massimo Bonetti, Claudio Santamaria. Al secondo posto "BASETTE" di Gabriele Mainetti, con Valerio Mastandrea e Luisa Ranieri, premio Migliore Attrice, Flavio Inzinna e Daniele Liotti. Terzo assoluto "IL CAPPELLINO" di Giuseppe Marco Albano.
Migliore Fotografia, al corto " L'amore non esiste" di Massimiliano Camaiti, Miglior Sceneggiatura "IL GRANDE FORSE" di Marco Tullio Barboni con Philippe Leroy e Roberto Andreucci. Il Premio per la Critica a "VIETATO FERMARSI" di Pierluigi Ferrandini; per le Problematiche Sociali il riconoscimento è andato a "ALICE" di Stefano Anselmi; Miglior Montaggio "LA RITIRATA" di Elisabetta Bernardini che si è aggiudicato anche il premio come Miglior Regista Femminile, mentre il Premio del Pubblico è stato per " ADELAIDE" , un corto diretto ed interpretato dalla grande attrice Imma Piro. La sezione del genere Commedia è stato vinto dal corto "L'Arbitro" di Paolo Zucca, mentre quello Scolastico all'Istituto Comprensivo F. Nullo di Bergamo con il corto: "E TU COS?HAI PER LA TESTA ?". La sezione Mediometraggio è stata vinta dal film "LA MOGLIE" di Andrea Zaccariello, con Cecilia Dazzi; la sezione del Lungometraggio riservato ai registi emergenti è stata vinta dal regista Pippo Mezzapesa con il film "PINUCCIO LOVERO, SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE". La sezione Drammatico per il lungo è stata vinta dal regista Carlo Fusco con il film "POCHI GIORNI PER CAPIRE". Per il Documentario il premio è andato a Sante Orrico con "BERGAMOTTO , CALABRIA IN STILLE". Ed infine, il premio Bruno Bozzetto per l'Animazione è andato al corto "L' ANIMA MAVI', di Julia Gromskaya.
Il Premio alla Carriera, per il Cinema ed il Teatro quest'anno è toccato al grande Gigi Proietti, che per impegni di lavoro non era presente alla serata conclusiva. L'appuntamento, per la consegna del Premio, è rimandato all' 8 maggio 2010, quando sarà in tournee in Calabria e precisamente al Teatro Politeama di Catanzaro.
Dopo la nomination dei vincitori, la serata di gala si è conclusa, con il riconoscimento ufficiale di soci onorari del centro studi "Don Ciccio Salvino" delle personalità intervenute alla manifestazione di quest'anno.
Nella foto in basso da sinistra: l'attore Gianfranco Quero, il Presidente della Pro Loco "Monte Cocuzzo" Mendicino, il Presidente del Centro Studi Salvino, Natascia La Valle, Antonella Salvucci, Paola Casella, Antonio Tallura, Pasquale Anselmo, Peppino Mazzotta, Pasquale Guzzo, l'ing. Domenico Iannicelli, Pasquale Arnone, Marcello Arnone, Alessandro di Robilant. Accosciati, Vincenzo Carone, il Direttore Artistico del festival Franco Barca, Kastriot Shehi e Raffaele Monaco
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