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L'album di Franco Barca
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PRESENTAZIONE
Spesso si parla di cultura, molte le sedi e diverse le circostanze, sempre invocandola come la panacea di tutti i mali.
Nella nostra realtà locale le molte espressioni sono assopite o scoraggiate a favore di una vita collettiva carente di buona educazione, di alterità e di tutto ciò che è bene comune.
Abbandonando la miope ottica del singolo, volta al protagonismo egoistico, bisogna prendere coscienza che si può vagheggiare un progresso, una rinascita e una rivalutazione del nostro Paese. In questa prospettiva. il Centro Studi Don Ciccio Salvino di Mendicino porta avanti da tanti anni una macchina di iniziative culturali e sociali che ha destato l'interesse e la partecipazione attiva di tutte le fasce della popolazione.
Da sempre il desiderio di crescita culturale, nella storia dell'umanità, è stato sopperito dallo spettacolo (teatro in primis), dall'oratoria, dalla lettura dei classici e in epoca recente dal mondo del cinema.
A ragione, penso che questo nuovo progetto, possa offrire un occasione di arricchimento culturale attraverso un momento di evasione dal quotidiano, con un cammino a ritroso, alla riscoperta delle proprie origini.
Una passeggiata nel passato attraverso il linguaggio del cinema, un ottimo viatico, per un recupero empatico tra umani ritornando a parlare guardandosi negli occhi, rivivere passioni e sogni sfumati, riabbracciare il proprio credo religioso, accostarsi all'olimpo della politica; già quella politica che nell'immaginario appare così diversa e così distante, quell'arte del buon governo tanto decantata e che invece appare esercizio d'interessi personali in un teatro d'ipocrisia, dove non si disdegnano nemmeno gli impeti più bassi, in barba alla morigerata saggezza, virtù riconosciuta ai governanti da tutti i teorici dello stato ideale dall'antichità ad oggi.
Il mio nome è indissolubilmente legato al mondo del teatro (dove figuro autore, attore e regista) nonché a diverse iniziative culturali e sociali sul territorio e in altri paesi calabresi. Da tempo pensavo a un Festival cinematografico e i primi passi li ho voluti compiere proprio dal cortometraggio, per me la più breve ma intensa espressione di un messaggio, un'esperienza che l'autore vuole trasmette al suo pubblico.
Alla luce di tutto, credo, fermamente, che il Festival del Corto nei prossimi anni occuperà un posto di maggior prestigio nei programmi prefissi dell'Associazione Salvino; il livello raggiunto con il programma dell'anno scorso e quello auspicabile per quest'anno, non testimoniano altro che un coacervo di sforzi che al mio fianco ha coinvolto cari amici del settore provenienti da diverse città dell'Italia che hanno creduto in questa iniziativa riconoscendosi nelle medesime ambizioni.
Un grazie di cuore vada a Loro!
Come già anticipato, la 4° edizione è alle porte, si svolgerà lo stesso periodo dell'anno precedente, 28 dicembre - 5 gennaio 2010.
Rispetto allo scorso anno, rimangono invariate le sezioni del Corto a cui partecipare, verrà aggiunta un'altra sezione riservata ai registi emergenti del lungometraggio.
E' riconfermata la sezione riservata al Documentario e quella dedicata a San Francesco di Paola; il Premio Massimo Troisi, ancora una volta della sezione dedicata ai giovani talenti; oltre al Premio Totò e il Premio Eduardo De Filippo, quest'anno il Festival si arricchirà con il premio intitolato a un altro mostro sacro del cinema italiano: Vittorio De Sica.
Il premio della sezione Animazione del Cortometraggio, come sempre, porterà il nome del grande Bruno Bozzetto, altro importante tassello che lieviterà sicuramente la qualità del Festival. Infine, è riconfermato il Premio Fedic d'Oro, riservato a tutti i soci iscritti ai Cineclub aderenti alla Federazione Italiana dei Cineclub.
Ci saranno altre sorprese? Chissa!
Ancora una volta, il Festival Internazionale del Cortometraggio di Mendicino consente di proiettare la nostra comunità in un ambito culturale affascinante di respiro internazionale come quello del cinematografico, che sicuramente nel tempo raggiungerà l'alto gradimento del pubblico e della critica.
Mancano ancora sei mesi alla riapertura del Festival e gli impegni per un Direttore Artistico sono tanti, l'intenzione e l'augurio è che la manifestazione diventi un rituale per i cineamanti in Calabria e nel mondo.
Franco Barca
Direttore Artistico di Mendicino Corto
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